Scintille tra i due piloti McAMS Yamaha e doppietta sfumata. Terzo Redding dietro Elliott, ottavo Corti.

AGGIORNAMENTO: Mackenzie retrocesso di una posizione in seguito al contatto con O’Hallaran, vince Elliott!

Una gara sensazionale a Silverstone National apre la stagione 2019 del British Superbike: semafori spenti ed è Jason O’Hallaran a guadagnare subito la testa della corsa, nonostante la safety car subentrata dal quarto all’ottavo giro per rimuovere le moto rimaste in pista in seguito a un contatto tra Glenn Irwin e David Allingham e che vanifica un piccolo vantaggio.

ll portacolori del team McAMS guida il gruppo per tutti e 30 i giri della corsa, fin quando un contatto all’ultima curva con il compagno di squadra Tarran Mackenzie pone fine ai sogni di gloria, vanificando i 25 punti ed un’ipotetica grande rivincita per l’ex pilota del team Honda Racing, in difficoltà per tutto il 2018 sulla CBR1000RR. Sfuma così la doppietta per il team Yamaha, e si respira già un clima teso nel box della squadra inglese.

Il fattaccio all’ultimo giro non è l’unica sorpresa di giornata: ancor più entusiasmante è la prestazione di Josh Elliott. Il pilota del team OMG, dopo l’ottima qualifica di ieri, guadagna un secondo posto che fino allo scorso anno pareva un sogno per la piccola formazione Suzuki. Terzo posto per Scott Redding, che grazie all’uscita di scena da parte di O’Hallaran porta a casa 16 punti insperati considerando il distacco di oltre 7 secondi dalla vetta.

Ai piedi del podio l’altro pilota di OMG Suzuki Luke Mossey, a dimostrazione della competitività della moto di Hamamatsu. Quinta piazza per Tommy Bridewell con la Ducati del Team Oxford, che accusa un ritardo superiore ai 10 secondi. Sesto Andrew Irwin, con la prima Honda sotto la bandiera a scacchi; il compagno di team Xavi Fores chiude la top ten. Una prova tuttavia incoraggiante per lo spagnolo ex WorldSBK considerando le differenze delle moto del BSB. Luke Stapleford (Buildbase Suzuki) chiude settimo davanti al nostro portacolori Claudio Corti. In un circuito sconosciuto, il pilota Kawasaki WD-40 firma una grandissima prestazione e si candida come un cliente scomodo per gli avversari. Nono Danny Buchan (FS-3 Kawasaki) a +16.193. 16° Bradley Ray, che non migliora la posizione delle qualifiche. Un avvio certamente diverso rispetto allo scorso anno per il pilota BuildBase Suzuki, che aprì il 2018 con una vittoria a Donington.

Ritiro per James Ellison e per Josh Brookes, entrambi vittime di problemi tecnici. Finora un weekend nero per il pilota del team BeWiser Ducati, abbandonato due volte dalla V4R.

Appuntamento per le 17:30 (ora italiana) per il via a Gara2. Sotto, l’ordine di arrivo completo.

AGGIORNAMENTO: Mackenzie retrocesso di una posizione in seguito al contatto con O’Hallaran, vince Elliott!

BSB 2019: Ordine d’arrivo Silverstone National, Round1 – Gara1
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