Il team manager Stuart Hicken punta sulla coppia Ray-Stapleford per l’assalto al titolo. Richard Cooper torna nella classe Superstock1000.

A tre mesi esatti dall’inizio del Campionato si aggiunge un altro tassello importante nello scacchiere del BritishSBK: il team Buildbase Suzuki ha annunciato l’intesa con Luke Stapleford, che affiancherà il riconfermato Bradley Ray a bordo delle moto di Hamamatsu.

Classe ’91, il pilota Inglese affronterà la prima stagione intera nella massima serie d’oltremanica, dove ha già preso parte più volte nel corso degli anni in qualità di wild card raccogliendo subito ottimi risultati. Reduce da tre stagioni nel Mondiale Supersport in sella a Honda, Triumph e Yamaha (9° posto finale nella passata stagione come miglior risultato), Stapleford torna in un ambiente che conosce bene: nel suo palmares può infatti vantare la conquista dell’alloro nella classe 600 nel 2015, vittoria che di fatto lo ha lanciato nel palcoscenico mondiale.

“Ho un buon rapporto con il team manager Steve Hicken –le prime parole del pilota 27enne– ci conosciamo bene e abbiamo già lavorato insieme in passato. Nelle scorse stagioni abbiamo parlato della possibilità di correre insieme nel BSB: al termine del 2018 la situazione si è ripresentata e, questa volta, abbiamo trovato l’accordo. Avevo bisogno di un cambiamento: sarà chiaramente una sfida difficile, ma sono dell’idea che possiamo crescere nel corso della stagione, consapevoli di avere un pacchetto molto competitivo. Non ci siamo posti degli obiettivi specifici: siamo realisti, ma allo stesso tempo io lavorerò duramente per vincere”.

Passo indietro per Richard Cooper invece, che torna nella Superstock1000: la grande crescita avuta nel finale di stagione non gli è bastata per la riconferma in top-class, forse anche a causa del sofferto confronto con il compagno di squadra. L’obbiettivo per lui nel 2019 è quello di conquistare quel titolo sfuggito alla Suzuki per pochi punti per ben due anni di fila.

 

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