Kevin Manfredi ha disputato un weekend storico valevole per il 7 e 8 round dell’ElfCiv 2018

Ad un mese esatto dalla doppia frattura del piede destro, Kevin Manfredi , è salito in sella alla sua Yamaha R6 del team rosso nero per partecipare al round di Misano. Eroe? No, semplicemente pilota con una spiccata propensione alla vittoria. La parola “mollare” non é di certo nei canoni di queste persone che sono di certo fuori dal comune.

Kevin, dopo l’incidente nel Warm up di imola ha avuto un solo pensiero in testa; tornare in sella. Settimane di terapie, giorno e notte hanno fatto si che Kevin fosse in sella giovedì.

Per raggiungere la sua amata moto ci sono volute le stampelle ma il cinghiale volante si é trasformato in un vero e proprio leone. Dal punto di vista sportivo il weekend è andato in crescendo, con i tempi che sessione dopo sessione si andavano a livellare. Arrivati in griglia di partenza siamo andati a trovarlo ed era più carico di un bambino alla vigilia di Natale. Kevin aveva raggiunto il suo obiettivo, lo ha raggiunto anche grazie alla persona a lui più cara,la sua ragazza. Si sa, l’amore gioca un ruolo importante nella mente di ognuno ma nel momento del bisogno questo strano sentimento affiora. In griglia Kevin e Valentina erano così uniti che qualsiasi risultato era superfluo.

In gara Kevin si é dimostrato un vero Leone.

Partendo da gara 1 Manfredi ha lottato fino agli ultimi passaggi per la vittoria, per poi mollare a causa dell’acutizzarsi del dolore mentre in gara 2 una partenza non perfetta ha complicato le speranze di gloria.

una storia d’altri tempi che testimonia una volta di più il grande cuore di queste “strane” persone che noi chiamamo PILOTI.

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