Abbiamo scambiato due chiacchiere con Christian Gamarino pronto alla nuova avventura nell’endurance.

Christian Gamarino, giovane pilota genovese classe 1994 è pronto ad affrontare la settimana della 24 Heures du Moto in sella alla Suzuki del team No Limits. Siamo riusciti a parlare con lui e siamo entrati a pieno regime nell’atmosfera Endurance.

Ecco l’intervista che noi di Sbk Italia abbiamo fatto:

Innanzitutto, ti abbiamo seguito nel campionato italiano Superbike in sella alla BMW del team Tutapista, com’e andata?
Mi sono trovato subito bene sia con la moto che con il team, purtroppo non abbiamo potuto sfruttare le giornate dei test per una serie di sfortunate coincidenze perciò la moto è ancora da sviluppare a pieno, siamo solo ad un primo step, e anche io devo adattarmi alla nuova cilindrata. Arrivando dalle Supersport lo stile di guida cambia e devo ancora cucirmi la moto addosso. Potevamo raccogliere dei buoni risultati ma dei piccoli problemi ci hanno frenato. È solo l’inizio e possiamo migliorare, abbiamo le carte in regola per farlo.

Passiamo al mondiale Endurance e alla 24h. Che emozioni provi?
Sono molto curioso di questa gara, sono un amante delle sfide e questa fa proprio il mio caso. Per me è tutta una sorpresa, non sono mai andato oltre il 20esimo giro (sorride). Non ho idea di cosa aspettarmi, ovvio che mi piacerebbe fare un buon risultato e lavorerò duro con i miei compagni.

Hai già provato la moto? hai trovato particolari difficoltà rispetto ad una Superbike?
Si, la moto sembra più grande. Il serbatoio ha dimensioni maggiori rispetto ad una sbk e in sella sembra più comoda grazie alle pedane abbassate e semi manubri più larghi. Per il resto bisogna dare sempre del gran gas!

Sarai al via con Luca Scassa e Michael Mazzina, come fate a trovare un setup della Moto che possa andare bene a tutti e tre?
Bella domanda, scelgo il migliore per me e gli altri si devono adattare, scherzo! Bisognerà trovare un compromesso che possa piacere a tutti, ci dovremo tutti adattare un pochino perché non esiste un setup perfetto per tutti.

Due parole sul team No Limits, hai già avuto modo di fare “gruppo” e capire il loro metodo di lavoro?
Abbiamo fatto dei test ad Alcarras e mi sono trovato subito bene sia con i miei due compagni che il team Manager Moreno Codeluppi, che ringrazio per la fiducia. Il metodo di lavoro è, ovviamente, incentrato sul passo gara e non sulla prestazione assoluta. Non ho molta esperienza in questo tipo di gare perciò ho tanto da imparare dal team riguardo la gestione di una gara endurance.

come vivrai questa esperienza, avrai degli amici che ti seguiranno da vicino?
Avrò la mia famiglia e degli amici in circuito per vivere al 100% questa esperienza che sicuramente sarà eccezionale; oltre al supporto morale mi aiuteranno a gestire l’aspetto tecnico legato alla preparazione di tuta, casco ecc. Abbiamo anche pensato di far vivere l’esperienza anche a tutti i miei tifosi che non potranno essere presenti, cercando di coinvolgerli tramite i miei canali social , seguitemi! ( ride), sia instagram che Facebook. Faremo entrare tutti nella gara!

Grazie mille Christian, noi di SbK Italia ti facciamo un grande in bocca al lupo e ti verremo a “spiare” tramite i nostri canali social!

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