La nuova formazione del Team Suzuki SERT #2 si aggiudica un Bol d’Or che, tra maltempo ed incidenti, perde gran parte dei principali concorrenti. Al secondo posto si classifica il Team Wojcik Racing #77, con una privatissima Yamaha R1, mentre in terza posizione troviamo il debuttante BMW Motorrad World Endurance Team #37.

Non poteva iniziare in maniera più avvincente il Campionato Endurance 2019-2020, con una gara ricca di colpi di scena che hanno “mischiato le carte in tavola” più di una volta.
Al via troviamo in pole position il Team YART Yamaha #7, forte di una qualifica da record firmata da Loris Baz, per l’occasione wild card nel mondiale EWC. Seguono i campioni in carica del Webike SRC KAWASAKI France #1, il Team F.C.C. TSR Honda France #5, il BMW Motorrad World Endurance Team #37, l’altra BMW del Team ERC Endurance #6 ed il Team Suzuki SERT #2.

Partenza sotto una pioggia scrosciante che aumenta sempre più di intensità obbligando l’organizzazione a decretare la sospensione della gara alle 18 del sabato pomeriggio. In quel momento al comando c’è la Honda # 5 del Team FCC TSR France seguita dalla GSX-R del Team SERT #2, la Yamaha R1 del Team YART e Webike SRC Kawasaki France #1 tutti racchiusi in meno di 10 secondi.
Si riparte la domenica mattina alle 06:00 con la pista ancora umida ma in costante miglioramento. Dopo 3 ore dalla ripartenza il motore della Honda #5 FCC TSR France, in quel momento guidata da Mike Di Meglio, rompe, riversando olio in pista: cadono in successione la Yamaha del Team YART e la Kawasaki campione del mondo del Team Webike SRC che, nella carambola, si incendia, obbligando nuovamente la Safety Car a rientrare in pista annullando così i distacchi.
In prima posizione si trova quindi, un po’ a sorpresa, il team polacco Wojcik Racing #77, seguito da Suzuki SERT #2 e BMW Motorrad World Endurance Team #37. Con una bella prestazione il Team SERT #2 riesce però ad avere la meglio sui rivali ed ad andare a vincere per la 17° volta il Bol D’Or.

Al secondo posto si classifica la Yamaha del Wojcik Racing #77 mentre per il terzo posto si assiste ad una bella battaglia tra le due squadre BMW, con il Team ERC Endurance #6 che ha la meglio sugli ufficiali del BMW Motorrad World Endurance Team #37, questi ultimi 4° sotto la bandiera a scacchi.
Responso della pista che viene però ribaltato in fase di controllo al parco chiuso quando viene riscontrata un’irregolarità nel serbatoio della BMW S1000 RR del Team ERC Endurance #6 per la quale scatta la squalifica immediata del Team che lascia quindi il 3° gradino del podio agli ufficiali BMW.

Nonostante la delusione per il ritiro del Team YART, portato in gara anche dal “nostro” Niccolò Canepa, i colori italiani hanno ben figurato, sopratutto in Superstock dove il Team MOTO AIN #96, nel cui equipaggio è presente Roby Rolfo, si è classificato al 1° posto di categoria, 6° assoluto.
Bene anche il Team NO LIMITS #44 con in squadra Luca Scassa che chiude al 6° posto di categoria, 18° assoluto, mentre è un po’ sotto le aspettative la gara del Team 33 Coyote Louit Moto #33, con in squadra gli italiani Christian Gamarino e Kevin Manfredi, che, pur scattando dalla pole, finisce in 12° posizione di categoria, 25° assoluta, a causa di una scivolata.

Sotto, la classifica completa.

Il prossimo appuntamento per il mondiale Endurance ‪2019-2020‬ sarà la 8 Ore di Sepang – Malesia, in programma sabato 14 dicembre 2019. Grande attesa per la partecipazione del Team Sepang Racing, che porterà in gara una Yamaha condotta da Franco Morbidelli, Michael Van Der Mark ed Hafizh Syahrin.

 

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