Anthony: “La FMI non risponde mai alle mail. L’unico luogo in cui posso correre è il Brasile” 

West a seguito di un controllo antidoping effettuato a Giugno pare essere risultato positivo ad alcune sostanze. La squalifica però è arrivata solamente a Settembre in occasione della gara di Portimao. Fulminea e inaspettata la notizia aveva portato il pilota australiano ad affrontare un periodo difficile e buio della sua vita dove la depressione sembrava aver preso il sopravvento.

Ancora oggi, a distanza di 6 mesi, non c’è una sentenza ufficiale e definitiva in cui la FMI dichiara a quali sostanze e in che quantità il pilota Kawasaki sia risultato positivo.

Secondo quanto riportato dai colleghi di E-Motors.info il pilota Anthony West potrebbe partecipare al prossimo Superbike Brazil.

Il pilota australiano non intende abbandonare le competizioni. Queste le sue parole:

La FIM non risponde mai alle e-mail e non vuole parlare al telefono – afferma Anthony West – Sto ancora combattendo. Non so quanto ci vorrà. L’unico luogo in cui posso correre è il Brasile. Ho intenzione di fare una gara locale come test. È un’occasione per conoscere la squadra, il JC Racing Team /KRT- BR, e vedere se la moto è competitiva per vincere. Gareggerò su una Kawasaki. Io pago il volo e la squadra la moto. Il team non può darmi dei rimborsi o pagarmi voli, hotel, cibo…Ora cerco di dimostrare che posso essere un pilota forte per quel campionato e provo a trovare alcuni sponsor interessati. Senza sponsor non posso correre perché non ho i soldi per i viaggi e per vivere tutta la stagione in Brasile”.

Ricordiamo che il campionato Brasiliano Superbike non è sotto l’egemonia della FMI. 

Anthony West

Intanto Anthony West sta collaborando anche con il Victor Racing in qualità di Team Representative. La squadra è la più importante dell’Asia Road Racing Championship. Schiera Yamaha R3, R6 ed R1 ed è impegnata nella 250 nella 600 e nella 1000. In futuro di West è comunque nel paddock.

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