Melandri si impone davanti a Sykes e Davies, Rea quinto deve arrendersi all’usura delle gomme.

Dopo aver dimostrato grande confidenza con il circuito australiano durante tutto il weekend Marco Melandri vince la prima gara dell’anno con una prova intelligente e impeccabile: il ravennate è sembrato subito a suo agio e nelle prime battute si è limitato a gestire le gomme dietro a Sykes e Rea fin quando a 4 tornate dal termine è riuscito a sorpassare la coppia di testa.

Chiude il podio l’altra Ducati di Chaz Davies, anche se a dire il vero l’inglese non è sembrato mai della partita girando sempre su tempi non all’altezza dei piloti che lo precedevano, ed è riuscito a sopravanzare Johnny Rea solo all’ultimo giro a causa dei problemi di usura patiti dal 3 volte campione del mondo che lo hanno costretto a un vistoso rallentamento quando mancavano una manciata di km all’arrivo e ad arrendersi anche alla Ducati privata di Fores che chiude quindi quarto.

Sesto all’arrivo Alex Lowes con la prima della Yamaha, autore quest’ultimo di un duello emozionante con il compagno di squadra Van Der Mark, nono all’arrivo e costretto anch’egli ad arrendersi all’usura degli pneumatici.

Buon esordio per Leon Camier che chiude al settimo posto la sua prima gara in sella alla Honda davanti a Laverty, unica Aprilia in pista visto il forfait di Savadori vittima di un infortunio alla spalla durante la superpole.

Chiude la top ten Mercado davanti a un deludente Baz, ritirati Hernandez e Torres.

Grande gioia dunque in casa Ducati, sottolineata dal commento a caldo del vincitore che al parco chiuso appena sfilato il casco ha affermato: “vincere a Phillip Island è fantastico, ho vinto in tutte le classi in passato e mancava solo la SBK!Avevo promesso di vincere alla mia famiglia, ringrazio  il mio team per avermi messo a disposizione una moto fantastica

 

Appuntamento domani mattina alle ore 5:00 per gara2.

 

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