Romano Fenati squalificato per due gare. Stefano Manzi indietreggiato di sei posizioni nel prossimo round per il contatto precedente. Cuzari e Castiglioni vogliono chiarimenti.

Un gesto folle ed inqualificabile quello a cui abbiamo assistito oggi nella gara della Moto2 del Gp di Misano. Romano Fenati, pilota irascibile che già in passato è stato al centro di polemiche per via del suo temperamento (si ricordi la vicenda con Ajo, QUI il video), dopo un duro duello con Stefano Manzi, ha tirato la leva del freno del collega in piena accelerazione a oltre 200 Km/h, fortunatamente senza che ciò abbia comportato ulteriori conseguenza per un’azione che poteva avere risvolti gravissimi. I due erano in lotta per la 15esima posizione.  QUI trovate il video dell’accaduto odierno.

“Tutto è iniziato con un primo contatto avvenuto tra me e Fenati al Carro –le prime parole di Manzi– ci siamo toccati per poi finire entrambi nell’erba. Abbiamo ripreso la gara e, una volta arrivati alla Curva 4, lui è arrivato ancora largo; ho mantenuto la mia traiettoria, ma a causa di una chiusura dell’anteriore, sono finito largo pure io; non c’è stato un ulteriore contatto tra me e Romano, ecco perché la penalizzazione che dovrò scontare ad Aragon non mi pare giusta”. Ricordiamo che Stefano Manzi è stato penalizzato dalla Race Direction con un arretramento in qualifica di sei posizioni da scontare nel prossimo round. Poi -prosegue- mi ha affiancato in rettilineo e ha tirato la leva del mio freno anteriore. Ero a 217 Km/h. Avevo già visto l’intenzione di questo gesto: quando Fenati mi ha affiancato, avevo notato che aveva tolto la mano dalla moto. Come ho fatto a rimanere in piedi non lo so. Un gesto del genere non deve mai essere commesso e nemmeno deve essere pensato. Questa mossa mette in rischio la vita degli altri piloti. E’ stato molto pericoloso, anti sportivo, un gesto che non ci si aspetterebbe da nessuno. Inoltre, nella curva dopo sono caduto; Romano ha rallentato ed ha esultato, non so per quale motivo. Provare ad ammazzare un rivale ad oltre 200 all’ora non è un gesto perdonabile. Con me ha chiuso.

Interrogato da Movistar TV, Romano Fenati, squalificato per le prossime due gare e oggi punito con la bandiera nera, ha detto la sua: “C’è stato un primo contatto in cui mi ha portato fuori pista. Manzi era davanti a me, poi l’ho superato. Mi ha superato nuovamente e mi ha rallentato portandomi fuori pista per la seconda volta. Non dico che questa sia una giustificazione, ma credo che questo debba essere considerato. I piloti che corrono senza preoccuparsi di chi hanno attorno rovinano le gare degli altri e questo non è giusto. La mia reazione non è stata una bella mossa, è stato un gesto pericoloso per me e per lui. Non voglio giustificarla, ma vorrei che fosse vista in prospettiva. Mi hanno sanzionato per due gare, ma penso che dovrebbe essere penalizzato anche qualcun altro. La sanzione è contestabile, ma non mi interessa farlo. Sono sempre gli stessi piloti a fare certe cose, e questo dovrebbe essere sistemato”

A Giovanni Cuzari, patron del team Forward Mv Agusta, il grave compito di gestire la convivenza tra i due piloti il prossimo anno, visto che saranno (o dovrebbero essere) compagni di squadra. Prenderemo tempo per ragionare più serenamente su quanto successole prime parole di Cuzari– Con Manzi abbiamo sottoscritto un contratto di 3 anni. Questo fatto è grave. Castiglioni -Presidente Mv Agusta, ndr- è incazzato nero. Abbiamo bisogno di ulteriori chiarimenti. Preferirei riflettere anziché stracciare il contratto. Questi ragazzi rischiano la vita ogni volta, andare ad aggravare la situazione non è bello. Io sono convinto che in Romano non ci fosse cattiveria. Non mi sarei mai aspettato un gesto del genere, ma a volte l’adrenalina supera un certo livello e ti porta a fare cose non giuste”.

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