Bella gara di Brad Binder che va a vincere in solitaria il GP di Sepang. Alex Marquez termina secondo, difendendosi dagli attacchi di Tom Luthi, e conquista il titolo mondiale.

Al via scatta bene Brad Binder che passa al comando già alla prima curva seguito da Marquez e Nagashima.

Thomas Luthi, che partiva in 5° posizione, tenta di non perdere troppo terreno dai primi duellando con Xavi Vierge, compagno di squadra di Marquez.

Nel frattempo, la lotta per il primo posto è accesissima, con Brad Binder che al 4° giro finisce larghissimo agevolando il recupero sia di Marquez che di Nagashima che lo sorpassano.

Il passo del sudafricano è ottimo e riesce a ricucire in poco tempo il distacco accumulato, riportandosi in testa ad 11 giri dal termine.

La lotta per il comando della gara agevola Luthi che recupera il terzetto di testa prima che una sbandata di Nagashima faccia perdere tempo ad entrambi, permettendo si allo svizzero di portarsi in terza posizione, ma con un distacco di circa un secondo da Marquez.

Per mantenere aperte le speranze mondiali sia di Binder che di Luthi servirebbe che Alex Marquez terminasse almeno terzo. Tom Luthi lo sa è tenta in ogni modo di riavvicinarsi al leader della classifica che, agevolato dal riferimento di Brad Binder ( il quale continua a tirare come un forsennato dimostrando qualche pecca nella strategia di gara in ottica mondiale ), mantiene il proprio vantaggio tra il mezzo secondo ed il secondo.

Le posizioni rimangono così “congelate” fino alla bandiera a scacchi che vedrà vincere Brad Binder, seguito, per l’appunto, da Alex Marquez e Thomas Luthi.

Il fratello d’arte va così a vincere il Mondiale Moto2 dopo una stagione piena di colpi di scena.

Gara invece amara per gli italiani con Lorenzo Baldassarri, primo della pattuglia tricolore al traguardo, che chiude al settimo posto, seguito da Luca Marini, decimo. Fuori dalla top ten Nicolò Bulega e Mattia Pasini, rispettivamente 12° e 13°.

Nota di merito per Marco Bezzecchi, autore di una bella rimonta che però non si concretizza a causa di una caduta a 6 giri dal termine.

Caduti nelle fase iniziali della gara sia Fabio Di Giannantonio che Enea Bastianini entrambi pretendenti al titolo di “Rookie of the year”.

La sfida per quest’ultimo titolo è ancora aperta e verrà rinnovata nella prossima gara di campionato ( l’ultima ) in programma a Valencia il 17 novembre.

Qui di seguito l’ordine di arrivo completo e la classifica aggiornata:

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