Doppietta per il team Sic58 con Niccolò Antonelli davanti al compagno di squadra Tatsuki Suzuki. Secondo podio di carriera per il rookie Celestino Vietti.

Il gran premio di Jerez de la Frontera si è dimostrato, ancora una volta, una gara di gruppo. Fin dal primo giro la gara ha regalato numerosi sorpassi con una grande partenza di Suzuki, seguito a ruota dal poleman Lorenzo Dalla Porta. Nei primi giri deve abbandonare la gara il leader del mondiale Jaume Masia a causa di una caduta. Per la prima metà un folto gruppo di quindici piloti infiamma il circuito spagnolo.

A metà gara, Niccolò Antonelli, si ritrova in quindicesima posizione ma, senza perdere la concentrazione, riesce a risalire il gruppo fino a giocarsi il podio e la vittoria. Solo fino a circa dieci giri dalla fine il gruppo ha visto una selezione grazie anche alle cadute di svariati piloti. Protagonista della bagarre per le prime posizioni è stato anche Dennis Foggia fino a quando non è stato costretto a percorrere il long lap penalty per aver ecceduto, più volte, i limiti della pista.

Una brutta caduta ha visto protagonisti Raul Fernandez e Sergio Garcia. Quest’ultimo tamponato da Fernandez a causa di una perdita di aderenza del pilota spagnolo. I colpi di scena non finiscono qui, infatti, il pilota del team Leopard Marcos Ramirez, ha urtato il posteriore di Antonelli finendo così nella ghiaia. Coinvolto nell’incidente anche Romano Fenati che, per evitare la moto di Ramirez, è finito fuori pista.

La gara si decide all’ultimo giro quando Antonelli riesce a conquistare la prima posizione. Grazie ai sorpassi per le posizioni da podio il pilota del team Sic58 riesce a prendere qualche metro di vantaggio che gli assicura a prima posizione finale. Gli altri due gradini del podio si decidono alla curva 9 quando Suzuki riesce a infilare Vietti e mantenere la posizione fino alla bandiera a scacchi.

La quarta posizione di Aron Canet lo fa balzare in prima posizione nella classifica mondiale.

Il poleman, Lorenzo Dalla Porta, sciupa l’occasione di conquistare il podio grazie a una serie di errori commessi durante la bagarre per le prime posizioni.

A seguire la classifica completa della gara.

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