Prima vittoria stagionale per lo scozzese John McPhee davanti a Lorenzo Dalla Porta e Aron Canet. Tante cadute caratterizzano questa gara, con l’uscita di pista di molti protagonisti.

Il Gran premio di Franca si disputa su un tracciato asciutto dove, allo spegnimento dei semafori, il primo a girare la prima curva al comando è Tatsuki Suzuki. Il pilota giapponese si è dimostrato veloce tutto il weekend e infatti impone subito il ritmo alla gara. Tony Arbolino cerca di stargli incollato, senza però riuscire mai ad attaccarlo. Una caduta al primo giro di Ai Ogura, con la moto che rientra in pista dopo la scivolata che, per fortuna i piloti riescono ad evitare, sgrana il gruppo.

Una brutta partenza del vincitore dell’ultima gara, Niccolò Antonelli, costringe il pilota del Team Sic58 ad una gara in salita. Chi scatta bene è invece Andrea Migno che si porta subito nelle prime posizioni. Dopo i primi giri di studio da parte di tutti i piloti, il primo a riuscire a portare un’attacco al leader della corsa è proprio il pilota italiano del Team Caponera.

Intanto, nelle retrovie, Dennis Foggia riesce a risalire il gruppo. Insieme a Jaume Masia, Antonelli e Kaito Toba tentato di recuperare il gap di due secondi creato dai primi 7 piloti.

Continuano le difficoltà fisiche per Romano Fenati che è costretto al ritiro a causa del dolore troppo forte alla caviglia sinistra.

La gara della classe leggera si accende solo dopo la metà. Complici numerosi sorpassi Masia subisce una penalità di 2.2 secondi a fine gara per aver tagliato curva 3 e 4. Cade Niccolò Antonelli nel tentativo di ricongiungersi con le prime posizioni.

Un colpo di scena, a tre quarti di gara, condiziona e rivoluziona la lotta per il podio e per la vittoria finale. Suzuki, che è riuscito a tenere un ottimo ritmo per tutto il weekend, perde il posteriore e va a travolgere l’incolpevole Arbolino.

Andrea Migno, per un contatto nel finale con il suo compagno di squadra, perde la possibilità di vincere la gara e chiude quinto. Cade anche Dennis Foggia, mentre il suo compagno di squadra Celestino Vietti, grazie anche alle numerose cadute chiude in settima posizione.

A seguire la classifica completa della gara:

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