Si chiude il “caso Ducati”: rifiutato il ricorso delle altre case, il “cucchiaio” è ok!

Andrea Dovizioso e Ducati possono festeggiare la vittoria in Qatar. La Corte di Appello, dopo il ricorso presentato da Aprilia, Honda, Suzuki e KTM ha dato infatti ragione alla casa bolognese: il famoso “cucchiaio” rientra nei limiti regolamentari e non genera carico aerodinamico.

Dopo la prima sentenza dei commissari che aveva dato ragione alla squadra ufficiale italiana, è arrivata oggi quella dela corte di appello a confermare la legalità ella pinna montata sulla D16. Un ulteriore ricorso può essere presentato entro 5 giorni alla corte dell’arbitrato di Losanna.

Intanto Dall’Igna festeggia e si prepara ad usare il dispositivo in questione anche per il Round di questo weekend in Argentina (QUI gli orari). Dure le parole dell’ A.D. Claudio Domenicali: “Chi ci accusava di imbrogliare, ora stia zitto“.

Sotto, il comunicato ufficiale della FIM che riassume in tre punti fondamentali la sentenza:

  • L’appello esposto da Aprilia, Suzuki, Honda e KTM è rigettato;
  • I risultati della gara in Qatar sono confermati;
  • La richiesta di dichiarare il “dispositivo” illegale e bandirlo in occasione delle future gare è rifiutata.

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