Si conclude il primo giorno di test MotoGP sul circuito di Jerez de la Frontera con la coppia delle Ducati ufficiali davanti a tutti. Terzo un ottimo Nakagami.

Si è appena concluso il primo di due giorni di test che metterà definitivamente fine al 2018 della classe MotoGP che ha visto sperimentare diverse novità da parte di tutti i Top Team. In particolare spiccano le insolite ali aerodinamiche introdotte da Ducati nella GP19 poste nel codone della moto. Come ogni anno, la casa di Borgo Panigale si dimostra la più impegnata ed innovativa in ambito aerodinamica. Tre le rosse in pista nonostante il forfait di Michele Pirro (Operato alla spalla) grazie al tester d’eccezione Alvaro Bautista.

il Team Ducati ha focalizzato il suo lavoro anche sulla parte ciclistica, testando un nuovo telaio. La bontà del lavoro svolto sulla GP19 è testimoniata dalla classifica finale di giornata con i due piloti davanti a tutti, con la prima posizione del neo acquisto Danilo Petrucci.

Al terzo posto di giornata si posiziona a grande sorpresa Takaaki Nakagami, il talentoso rider Giapponese in sella alla Honda privata del team LCR sembra aver trovato la totale confidenza con la MotoGP dopo un anno di apprendistato. Quarto si posiziona Maverick Vinales con la prima delle Yamaha, sempre al vertice da quando gli è stato fornito il nuovo motore, apparentemente più adatto alle sue esigenze.

Il Campione del Mondo 2018 Marc Marquez si posiziona al quinto posto, ricercando un buon Setting di base con il nuovo prototipo Honda 2019. Dietro di lui Franco Morbidelli, a conferma delle ottime impressioni fornite a Valencia al debutto sulla M1. Settimo Jorge Lorenzo, in continuo miglioramento sia di condizioni fisiche che di feeling con la nuova moto. Per lui Honda ha portato un nuovo serbatoio, mirato a migliorare la posizione in sella del Maiorchino. Fu proprio il serbatoio a determinare la svolta delle prestazioni di Jorge sulla Ducati durante il 2018.

Da segnalare il positivo percorso di adattamento alla MotoGP da parte di Pecco Bagnaia e Joan Mir, rispettivamente quattordicesimo ed undicesimo con distacchi poco superiori al secondo. Parso più in difficoltà invece Valentino Rossi, il centauro di Tavullia si è concentrato sullo sviluppo delle novità portate da Yamaha. Fondamentale è infatti fare le scelte giuste fin da subito per non trovarsi a rincorrere i problemi come le ultime due stagioni. Il Campione di Tavullia a fine giornata si è dichiarato d’accordo con il compagno di squadra sulla scelta del motore per il prossimo anno, non considerandolo però la totale soluzione ai loro problemi.

La classifica finale di giornata è la seguente:

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