Maverick Vinales svetta al comando nel secondo giorno di Test MotoGP, davanti ad Alex Rins e Jack Miller. Marquez fermato precocemente dalla spalla dolorante.

 

Seconda giornata di test ancora all’insegna del grande caldo (asfalto a 60°!) sul circuito di Sepang conclusa con la Yamaha di Maverick Vinales davanti a tutti, centrando il miglior tempo proprio negli ultimi secondi disponibili. Il rider Spagnolo del Team Monster Energy è parso fin da ieri a suo agio con la nuova M1 che sembra essere migliorata proprio sull’elettronica e sul motore, aspetti che hanno compromesso la stagione 2018. Grazie al Time Attack finale si porta al secondo posto Alex Rins in sella alla Suzuki GSX-RR, in costante crescita rispetto allo scorso anno. Dietro di lui Jack Miller, distante poco più di sei decimi. Quarto Andrea Dovizioso con la Ducati. Sesto Valentino Rossi, che non ha però ricercato la prestazione pura, lavorando solo sul passo gara. Solo ottavo Marc Marquez, fermato dalla spalla troppo dolorante. Agli estremi della top ten troviamo Nakagami, vera sorpresa dei test di Jerez e confermato su un buon livello in questa sessione. Johann Zarco, undicesimo, è ancora in fase di adattamento alla KTM. Solo 17esimo a oltre 1.4 secondi il compagno Pol Espargaro, autore tra l’altro di uno spettacolare highside, fortunatamente senza conseguenze (seconda caduta in due giorni per lui).

Pecco Bagnaia, dodicesimo, è ancora una volta il migliore dei Rookie. Sempre alla ricerca del giusto feeling in sella all’Aprilia Andrea Iannone, diciottesimo ma fiducioso del potenziale della moto di Noale. Gli fa eco il compagno di box Aleix Espargaro, che individua nella poca potenza del propulsore il problema principale sul quale concentrarsi.

In casa Yamaha i test proseguono in ottica gara e consumo delle gomme. Come sottolineato ieri da Valentino Rossi, la casa dei tre diapason sembra aver trovato la strada giusta verso la risoluzione del problema di trazione, ma saranno necessari mesi per colmare l’intero gap con gli avversari. Proprio per questo i due piloti hanno girato molto con gomme usate. Maverick Vinales ha compiuto ben 63 giri totali.

Ducati si è focalizzata con Dovizioso nel confronto fra due diversi telai e con Danilo Petrucci nel cercare di risolvere il problema di surriscaldamento della gomma posteriore. Positivi comunque i riscontri per entrami i piloti che hanno mantenuto il distacco da Vinales sotto il secondo, e che hanno optato per una totale collaborazione. I due hanno infatti svolto due corte simulazioni-gara in tandem.

Diversa la situazione in Honda: Marc Marquez, dopo il primo posto di ieri, è stato condizionato dal dolore alla spalla operata di recente. Il pilota Spagnolo ha eseguito solo run brevi per incrementare il feeling con la moto ed arrivare pronto alla gara del Qatar. Stefan Bradl, ancora in veste di sostituto di Jorge Lorenzo, ha portato avanti lo sviluppo dei nuovi componenti della RC213V.

 

A seguire la classifica completa:

  1. Maverick Vinales SPA Monster Yamaha (YZR-M1) 1m 58.897s
  2. Alex Rins SPA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 1m 59.424s +0.527s
  3. Jack Miller AUS Pramac Ducati (Desmosedici) 1m 59.517s +0.620s
  4. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosesdici) 1m 59.562s +0.665s
  5. Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 1m 59.566s +0.669s
  6. Valentino Rossi ITA Monster Yamaha (YZR-M1) 1m 59.625s +0.728s
  7. Tito Rabat SPA Reale Avintia (Desmosedici) 1m 59.664s +0.767s
  8. Marc Marquez SPA Repsol Honda (RC213V) 1m 59.790s +0.893s
  9. Danilo Petrucci ITA Ducati Team (Desmosedici) 1m 59.845s +0.948s
  10. Takaaki Nakagami JPN LCR Honda (RC213V) 1m 59.966s +1.069s
  11. Johann Zarco FRA Red Bull KTM Factory (RC16) 1m 59.973s +1.076s
  12. Francesco Bagnaia ITA Pramac Ducati (Desmosedici)* 1m 59.995s +1.098s
  13. Aleix Espargaro SPA Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 2m 0.101s +1.204s
  14. Fabio Quartararo FRA Petronas Yamaha SRT (YZR-M1)* 2m 0.108s +1.211s
  15. Franco Morbidelli ITA Petronas Yamaha SRT (YZR-M1) 2m 0.151s +1.254s
  16. Stefan Bradl GER Honda Test Rider (RC213V) 2m 0.230s +1.333s
  17. Pol Espargaro SPA Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 0.305s +1.408s
  18. Andrea Iannone ITA Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 2m 0.510s +1.613s
  19. Mika Kallio FIN KTM Test Rider (RC16) 2m 0.523s +1.626s
  20. Miguel Oliveira POR Red Bull KTM Tech3 (RC16)* 2m 0.672s +1.775s
  21. Joan Mir SPA Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 2m 0.876s +1.979s
  22. Karel Abraham CZE Reale Avintia (Desmosedici) 2m 1.245s +2.348s
  23. Yamaha Test Bike #1 N/A Yamaha Test Rider (YZR-M1) 2m 1.406s +2.509s
  24. Sylvain Guintoli FRA Suzuki Test Rider (GSX-RR) 2m 1.654s +2.757s
  25. Hafizh Syahrin MAL Red Bull KTM Tech3 (RC16) 2m 1.859s +2.962s
  26. Yamaha Test Bike #2 N/A Yamaha Test Rider (YZR-M1) 2m 2.989s +4.092s
  27. Takuya Tsuda JPN Suzuki Test Rider (GSX-RR) 2m 3.276s +4.379s
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