È stato trovato ieri, nella sua casa di Ennepetal, il corpo senza vita dell’ex pilota e telecronista Ralf “Waldi” Waldmann.

Ancora non sono chiare le cause della morte, anche se i medici ipotizzano che il tedesco sia stato colto da un infarto. Una notizia che sconvolge il mondo del motociclismo quella della dipartita precoce del due volte vicecampione 250 Ralf Waldmann.

Nato il 14 luglio 1966, esordì nel mondiale durante l’ultima gara della stagione ’86, da trionfatore nel campionato nazionale classe 80cc. Dopo qualche anno di gavetta nelle classi minori, dove colleziona due terzi posti in sella alla Honda RS 125 R, passa in 250 diventando l’acerrimo rivale di Max Biaggi. I due si contenderanno i titoli 1996 e 1997, che però verranno vinti entrambi dell’italiano con pochissimi punti di vantaggio.
Nonostante la delusione, l’anno successivo corse in 500 con il Marlboro Team Roberts dove però non riuscì a brillare e nel 1999 tornò in sella alla Aprilia 250.
Dopo una serie di alti e bassi appese il casco al chiodo nel 2002, rifiutando l’offerta di diventare collaudatore Honda in MotoGP, con un singolare record: il più vincente tra i piloti che non si sono aggiudicati un mondiale.
Rimase comunque nell’ambiente diventando telecronista Eurosport, in seguito all’ultimo tentativo di tornare a vincere in 250 nel GP di Gran Bretagna.

Noi della redazione di SBK Italia porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia e ci stringiamo al dolore di tutto il motorsport.

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