Lo spagnolo abbandona Borgo Panigale e salirà sulla nuova Honda in WorldSBK. Ducati, ipotesi Redding.

È arrivata stamane dal manager Simone Battistella l’ufficialità: Alvaro Bautista non sarà più un pilota Ducati per la prossima stagione. Lo spagnolo lascia la casa di Borgo Panigale dopo appena un anno dall’esordio nelle derivate di serie. Nonostante le offerte giunte dalla casa italiana, l’ex MotoGP ha deciso di abbracciare il progetto Honda, che scenderà in campo nel 2020 con la già annunciata nuova moto. La probabile vantaggiosa offerta economica e l’impegno diretto di HRC (iniziato già da questo anno) hanno convinto Bautista al cambio di sella, dopo un’annata che salvo difficili ribaltoni sarà ricordata come deludente.

Mattatore della prima parte di campionato con la nuova V4R, Alvaro paga i cinque zero negli ultimi 4 round, che a meno di improbabili capovolgimenti lo vedranno sconfitto dal tenace Jonathan Rea; sono infatti 81 i punti che separano il nord-irlandese dall’alfiere aruba, con 4 date al termine della stagione.

Sul fronte Ducati si alzano le quotazioni di Scott Redding, attualmente leader di classifica nella stagione di esordio nel BritishSBK a bordo della V4R. L’inglese conosce già molto bene la moto, e con la grande esperienza di cui gode è presumibile che l’adattamento alla differente elettronica del mondiale non sarà così traumatico. Redding pare dunque il candidato ideale per affiancare il riconfermato Chaz Davies, in crescita nelle ultime uscite e finalmente vicino al feeling ottimale dopo un sofferto avvio di stagione. Certamente il 2020 dovrà essere la stagione del rilancio: ne saranno i due inglesi gli artefici? God save the Queen!

Commenta