Dominio Bautista-Ducati con la settima vittoria consecutiva. Un’altra seconda posizione per Jonathan Rea in bagarre con un crescente Chaz Davies. Vuoto di 15 secondi dietro allo spagnolo.

Bottino pieno per Alvaro Bautista che, dopo la pole position della mattina, si prende anche Gara1 nel round di casa al Motorland di Aragon lasciando il vuoto dietro di sé.

Quindici secondi incamerati dagli inseguitori Jonathan Rea e Chaz Davies, orfani di un ottimo Eugene Laverty che tocca il gallese alla curva 14 dell’ultimo giro finendo in ghiaia e perdendo la possibilità di conquistare il podio.

Una grande battaglia per tutta la durata della corsa quella tra Ducati, Kawasaki, Yamaha e la V4R privata di GoEleven da cui esce vittorioso, seppur sofferente, il campione del mondo in carica.

Ottimo spunto in partenza per Tom Sykes che fa valere la grande ciclistica della sua BMW nelle fasi iniziali, vedendosi poi ingoiato da rivali nel lungo rettilineo. Chiude 5º a panino tra le due Pata Yamaha in calo nel finale.

La seconda delle Kawasaki a tagliare il traguardo è quella di Toprak Razgatlioglu, in ottava posizione davanti ad Haslam con ben 12 secondi di ritardo sul #1, a testimonianza della fase difficile in cui si trova la casa giapponese.

Brutta caduta in partenza per Markus Reiterberger che da una sportellata a Rea finendo a terra e rischiando di essere investito dalle moto che sopraggiungevano. Probabilmente un contatto è anche la causa della caduta di Alessandro Delbianco e Leandro Mercado, entrambi portati al centro medico per accertamenti.

Domani ore 9:00 warm-up e a seguire la Tissot Superpole Race

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