Alvaro Bautista, dopo la pole position in Thailandia, si ripete sul circuito di Aragon. Prima fila per Sandro Cortese e Tom Sykes. Clamoroso crollo per gli altri top rider in griglia.

Conclusa la Superpole per quanto riguarda la massima categoria. Alvaro Bautista con uno strepitoso 1:49.049 si aggiudica la prima casella nella griglia di partenza di gara 1, a braccetto con Sandro Cortese e Tom Sykes.

Motore Ducati impressionante con velocità di punta sul rettilineo di 320km/h, soli 20km/h in meno della top speed segnata da Dani Pedrosa lo scorso anno sullo stesso circuito in sella alla Honda RC213V.

La seconda fila sancisce il definitivo avvicinamento delle altre V4R a quella di testa, con Michael RinaldiEugene Laverty alle spalle di Alex Lowes, sempre più concreto rispetto al compagno di squadra (11º). Anche Yamaha molto veloce sul rettilineo con 314km/h.

La caduta dei fenomeni parte dall’ottava posizione in cui troviamo Chaz Davies, certamente sconsolato viste le buone prestazioni delle libere, seguito da Jordi Torres e un inaspettato Jonathan Rea.
Il pluricampione del mondo, per cause ancora non chiare, non è riuscito a sfruttare la gomma da tempo negli ultimi due passaggi arrendendosi così alla decima casella.

Kawasaki chiude la terza fila con Leon Haslam, forte però dei 315km/h sul rettilineo che si contrappongono ai soli 310km/h del compagno di squadra.

Ciliegina amara per Marco Melandri che a pochi minuti dalla fine scivola alla maledetta curva 2 e distrugge la sua R1. Il ravennate ha risolto i problemi di sbacchettamento all’anteriore, pregiudicano però il lavoro della forcella in inserimento di curva che non segue più l’andamento sussultorio dell’asfalto.

Semaforo verde alle ore 14:00 per una gara 1 che si prospetta infuocata.

Risultati Superpole:

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