Il giovane pilota Bradley Ray, attualmente impegnato nel British Superbike, sarà presente nelle vesti di wild card nell’appuntamento del WSBK a Donington Park di fine maggio con la sua Suzuki

In occasione del round 6 a Donington Park rivedremo finalmente una Suzuki nella griglia di schieramento del World Superbike Championship: il pilota d’eccezione che porterà la casa giapponese nuovamente nel palcoscenico mondiale sarà il giovane Bradley Ray, attuale leader del British Superbike.

Classe 97, il portacolori del team Buildbase Suzuki è stato protagonista di una “esplosione” in questo avvio di campionato: due vittorie in altrettante gare nel round inaugurale proprio a Donington Park, pole position a Brands Hatch Indy completata con un secondo posto in gara1 (dietro solo pochi centimentri all’esperto e pluricampione Shane Byrne) ed un settimo posto in gara2, influenzata però da condizioni metereologiche veramente difficili.

La GSX-R 1000 del team Buildbase Suzuki con cui Bradley Ray sta stupendo nel British Superbike
La GSX-R 1000 del team Buildbase Suzuki con cui Bradley Ray sta stupendo nel British Superbike

Suzuki ha corso ininterrotamente nel WorldSBK dal 1999 al 2015, facendo bottino pieno nel 2005 con titolo piloti e costruttori grazie a Troy Corser, per poi concentrarsi esclusivamente in MotoGP.

Dopo aver mostrato la competitività della propria moto grazie alla vittoria nel MotoAmerica Superbike dello scorso anno con Toni Elias, la casa di Hamamatsu sembra voglia fare sul serio per il ritorno nel WSBK. Sfumata la collaborazione con il Team Grillini per il rientro già in questo 2018 a causa di guai giudiziari, i vertici giapponesi non si sono scoraggiati e voci sempre più insistenti parlano di contatti in ottica 2019 con Shuan Muir, Team Manager Milwaukee, attualmente impegnato con Aprilia. Inoltre la scadenza di contratto di quasi tutti i top rider potrebbe essere un buon incentivo per un ritorno ai massimi livelli, magari in compagnia di qualche giovane…interessante!

Commenta