Con i primi test alle porte vediamo lo schieramento previsto per il prossimo anno

È stata una settimana clamorosa quella appena trascorsa in previsione del WorldSBK 2019: all’eclatante rientro di HRC in forma ufficiale dopo ben 17 anni, è seguito l’annuncio di BMW, intenzionata a fare sul serio con la nuova S1000RR nelle mani del team SMR.

La casa dell’ala dorata ha deciso di affidare le prestazioni al riconfermato Leon Camier e all’esperto Ryūichi Kiyonari. Il giapponese è assente dal Mondiale da 8 anni ma è un profondo conoscitore della CBR1000RR che utilizza nel JapanSBK e della struttura che ne gestirà le performance, la Moriwaki in collaborazione con Althea. La casa tedesca, sullo stesso filone, ha premiato il bavarese di casa Markus Reiterberger e ingaggiato l’ex campione del mondo Tom Sykes.

Rimangono dunque a piedi Jack Gagne e Loris Baz, per i quali c’è tuttora incertezza.

Manca invece solo l’ufficialità per Marco Melandri, che come da noi già annunciato, vestirà i colori del team Yamaha GRT. Se la casa dei 3 diapason sorride raddoppiando le moto in griglia grazie al neo-team (che ricordiamo avrà mezzi pressoché identici agli ufficiali), di certo non si può parlare di situazione positiva per le italiane.

Mv Agusta lascia il progetto SBK dopo 5 anni, complici una F4 ormai datata e inferiore alla concorrenza nonché la volontà di indirizzare gli investimenti verso il progetto Moto2. Aprilia sembra orientata verso la stessa sorte: nel paddock sono risalite le quotazione per un matrimonio tra il team Ten Kate e Noale, ma la trattativa pare destinata a naufragare. Se da una parte gli olandesi stanno sondando il terreno per un’alternativa a Honda, dall’altro appaiono troppo elevate le richieste economiche di Aprilia. Le RSV4 sembrano purtroppo designate verso un destino da grandi assenti.

Molto probabilmente la griglia resterà inoltre ancora priva di Suzuki. Il rientro della casa di Hamamatsu segnerebbe un altro eccezionale ritorno, ma la nuova GSX-R, nonostante abbia dimostrato enorme competitività nel MotoAmerica e nel BritishSBK, non sembra attrarre nessuno. La casa inoltre, totalmente impegnata in MotoGP, appare disinteressata al WSBK; di sicuro veder sfrecciare i bolidi blu regalerebbe un’ulteriore boccata d’ossigeno per l’imminente campionato. A meno di eccezionali scoop, la Superbike vedrà ridurre quindi le case costruttrici da 7 a 5.

Si attende l’annuncio del team Motocorsa, pronto al grande salto nel Mondiale con Lorenzo Zanetti in sella alla nuova Panigale V4R, anche se è prevedibile un impegno limitato alle tappe europee per la squadra italiana. Gabriele Ruiu è la grande scommessa del team Pedercini. Ancora a piedi invece piloti del calibro di Xavi Fores, Eugene Laverty, Jordi Torres e Lorenzo Savadori. Per l’italiano sono trapelate voci riguardo un negoziato che lo porterebbe negli USA.

Ecco il riassunto della entry-list provvisoria aggiornata alla data odierna, 8 novembre.

• KAWASAKI RACING TEAM – Jonathan Rea, Leon Haslam

• DUCATI ARUBA.IT – Chaz Davies, Alvaro Bautista

• YAMAHA WORLDSBK – Michael Van Der Mark, Alex Lowes

• HONDA MORIWAKI ALTHEA – Leon Camier, Ryūichi Kiyonari

• BMW SMR – Tom Sykes, Markus Reiterberger

•DUCATI BARNI – Michael Rinaldi

• YAMAHA GRT – Marco Melandri, Sandro Cortese

• KAWASAKI PUCCETTI – Toprak Razgatlıoğlu

• KAWASAKI ORELAC – Leandro Marcado

• KAWASAKI GOELEVEN – Roman Ramos

• KAWASAKI PEDERCINI – Gabriele Ruiu

• DUCATI MOTOCORSA – Lorenzo Zanetti (?)

• TEAM TEN KATE – ?

• TEAM TRIPLE M – ?

Seguiranno aggiornamenti…

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