Jonathan Rea e Imola è il binomio del weekend. Il “cannibale” fa sua anche la Tissot Superpole Race piegando il pole-man Chaz Davies e Alvaro Bautista. Male gli italiani con Lorenzo Zanetti a tenere alto l’onore degli azzurri.

Cielo terso e temperatura dell’aria di 13º non fermano la Kawasaki #1 e il suo pilota Jonathan Rea che dopo la vittoria di ieri in Gara 1 bissa il risultato nella sprint race sponsorizzata da Tissot.

Pista umida fuori dalla traiettoria che però non lascia dubbi sulla scelta delle gomme: slick per tutti.

Partenza fotocopia di ieri con Chaz Davies in fuga sin da subito, marcato stretto da Rea e Bautista, commette un’errore alla variante bassa che gli fa perdere la testa della corsa e incamerare un distacco di qualche metro dai due, prontamente recuperato grazie ad un’incertezza dello spagnolo compagno di squadra all’entrata della Rivazza.

Tutto va a favore del campione in carica che grazie al suo ottimo passo può completare la fuga, tagliando il traguardo con tre secondi di vantaggio sugli inseguitori.

Yamaha ai piedi del podio in grande bagarre per tutta la gara con Leon Haslam e Toprak Razgatlioglu. Costretto a partire dalla pit lane Tom Sykes che a causa di un problema alla sua BMW è costretto a saltare anche il warm up lap compiendo però un’ottima rimonta fino alla ottava posizione.

Male i piloti di casa con Lorenzo Zanetti, dodicesimo, primo di tutti a mantenere alto l’onore degli azzurri.

Ore 14:00 in pista per Gara 2, ultima prova della massima cilindrata

Ordine di arrivo:

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