Direttamente dal BritishSBK il 30enne Inglese debutterà nel mondiale SBK dopo il veto di Ducati per Michele Pirro.

Prognosi di almeno 4/5 settimane per lo sfortunato Eugene Laverty a seguito dello spaventoso botto alle acque minerali ad inizio delle FP1. ll nord-irlandese, dopo un primo soccorso all’ospedale di Imola, è volato in Spagna per esami approfonditi che hanno evidenziato la frattura scomposta del polso destro e un’ulteriore frattura alla base del primo metacarpo in quello sinistro. A forte rischio la sua partecipazione anche al weekend di Jerez, in programma tra 4 weekend.

E così è caccia al sostituto per il Team GoEleven, che per regolamento può trovare un subentrante entro l’inizio delle FP3, ovvero entro le 09:00 di domani mattina.
Dopo il veto di Ducati per far scendere in pista il collaudaudatore di lusso Michele Pirro (troppo rischiosa la partecipazione del prezioso tester MotoGP con una moto che, tra l’altro, monta sospensioni Bitubo, sconosciute al pugliese) nonché per i piloti titolari del team BeWiser Ducati nel BSB Josh Brookes e Scott Redding, la scelta è ricaduta su un altro profondo conoscitore della Panigale V4R. Tommy Bridewell, pilota 30enne del Team Oxford Ducati Racing nel British Superbike Championship e fresco di due secondi posti nell’ultimo round a Oulton Park (qui la sintesi di Gara1 e di Gara2) è stato ingaggiato in fretta e furia per ritornare in una pista che conosce bene, avendoci già corso nella categoria Superstock.

Il pilota è atteso per questa sera all’aereoporto di Venezia, e domani vestirà i colori della squadra satellite Ducati per quello che sarà un debutto certamente insolito nel WorldSBK.

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