Tissot Superpole Race che porta Alvaro Bautista ad ottenere la tredicesima vittoria stagionale. Michael van der Mark e Marco Melandri chiudono il podio davanti a Jonathan Rea, scattato dall’ultima casella.

Con la prima posizione nella Tissot Superpole Race Alvaro Bautista raggiunge quota 13 vittorie stagionali, o 12+1 come preferiva dire il compianto Angel Nieto. Lo spagnolo ha voluto appunto immortalare questo suo risultato omaggiando il pilota scomparso a cui è stato dedicato il circuito di Jerez de la Frontera.

Scattato dalla seconda casella in griglia, Marco Melandri, perde una sola posizione all’arrivo sul traguardo a favore dell’olandese compagno di marca Michael van der Mark. Bagarre orfana di Alex Lowes che finisce nel ghiaione confermando l’andamento negativo del weekend.

Riesce a raggiungere i piedi del podio invece, dopo aver scontato la penalità ed essere partito dall’ultima posizione a causa del contatto di ieri, Jonathan Rea che con uno stile di guida molto pulito riesce a farsi largo tra i piloti raggiungendo una buona posizione in termini di punteggio.

Parte bene l’altro alfiere Kawasaki Leon Haslam che nel finale si vede peró farsi sfilare da Tom Sykes che porta la BMW in quinta posizione.

Grande lotta per la settima piazza tra le due Kawasaki indipendenti di Jordi Torres e Toprak Razgatlioglu, il quale ha la meglio sul pilota spagnolo.

Chiude la top 10 la Ducati di Chaz Davies che incamera 13 secondi di ritardo sul compagno di squadra; più di un secondo al giro se consideriamo i dieci giri della distanza di gara.

Ritiro per la Yamaha di Loris Baz, in difficoltà già in partenza visto lo scatto dalla pit lane.

Ore 14:00 semafori verdi per Gara2, ultima prova del weekend.

Ordine di arrivo:

Classifica:

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