Eugene Laverty è stato vittima di un brutto incidente in gara2 del round Superbike in Thailandia; il bollettino medico rivela la rottura del bacino.

Tanta sfortuna per Eugene Laverty in Thailandia. Dopo esser scattato dalla 6ª casella le premesse per una buona prestazione c’erano tutte. Nelle prime battute di Gara 2, l’irlandese di casa Aprilia combatte sia con Fores che Chaz Davies. Sfortunatamente i problemi all”anteriore della Rsv4 iniziano ad affiorare molto presto e costringono Eugene a perdere posizioni fino ad arrivare al 9 posto.

Al quarto giro succede il fattaccio: in curva 6 la moto dalla casa di Noale abbandona Eugene e lo “lancia” con un high side nemmeno troppo pronunciato. Jordi Torres era molto vicino a Laverty e, i due battagliavano per le posizioni in top 10, non riesce ad evitarlo passando sopra al bacino dell’irlandese. Immediatamente il pilota viene trasportarto al centro medico del circuito e successivamente in ospedale.

Il primo impatto è stato fortissimo tanto che il rider Aprilia non riusciva a sentire i propri piedi. Piano piano la sensibilità è tornata ad essere normale.

Il bollettino medico parla di rottura del bacino sia inferiore che superiore. Fortunatamente non è stato richiesto l’intervento chirurgico.

Incidente che ricorda molto quello di Kenan Sofuoglu intercorso a Magny cours nel finale di stagione passato. Il turco aveva recuperato in tempi record, riuscendo ad essere presente in Qatar per il finale di stagione. La degenza però, non è ancora finita. Kenan ha dovuto declinare la partecipazione in Thailandia a causa del riacutizzarsi del problema al bacino dopo la brutta caduta ad oltre 240km/h in Australia.

Il bacino è una parte molto delicata e la riabilitazione deve avvenire seguendo uno schema preciso. È fondamentalmente recuperare nel miglior modo possibile per tornare ad avere la massima sensibilità in sella. Ad oggi i tempi di recupero di Eugene non sono quantificabili, anche se la speranza è vederlo battagliare in pista il più presto possibile.

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