Il romagnola comunica da Milano il suo ritiro dalle corse. “Tutte le favole hanno una fine”.

Come prevedibile, nella conferenza da lui convocata, Marco Melandri ha annunciato il suo ritiro dalle corse. “Macio” terminerà l’attuale stagione con la Yamaha R1 del team GRT, ma poi abbandonerà le corse, all’età di 37 anni.

Lo stop arriva dopo 22 stagioni passate tra Motomondiale e Superbike. Tra 125, 250 e MotoGP, Melandri ha conquistato 22 vittorie, 62 podi e 9 pole, ed 1 titolo mondiale! Nelle “derivate di serie”, di cui è stato vice campione al debutto nel 2011, vanta finora 22 successi, 75 podi e 4 pole.

Phillip Island 2006

Tutte le favole hanno una fine. Fin da piccolo sognavo di diventare un pilota e la mia è stata una favola. Ostinarsi ad andare avanti, quando la fiamma del fuoco si abbassa, finisce che torni a casa e non apprezzi ciò che fai. Bisogna avere il coraggio di dire basta. Avrei voluto fare un paio di anni ancora con GRT, ma credo che questa sia la scelta vera e giusta. Non riesco a pensare di ripartire il prosismo anno. Nelle ultime stagioni ho sofferto molto, sono dovuto ripartire ogni volta da zero. E questo alla fine mi ha consumato”, le sue parole.

La decisione finale è stata presa a Donington: “Il momento in cui ho capito è stato dopo la Thailandia. A Misano, il sabato è stato un momento critico. Ora non riesco più a essere performante e durante quella gara sono arrivato al punto di farmi delle domande. A Donington è stata una grande sofferenza. e ho capito che quello era l’ultimo segnale. Domenica sera ho chiamato Alberto (Vergani, il suo manager) e l’ho avvertito”. Chiudere la stagione, però, non sarà difficile: “Sarò più motivato di prima, adesso mi sono liberato di tutti i pensieri che ho avuto negli ultimi tempi”. Cosa farà Melandri in futuro? “Per tantissimi anni ho fatto la stessa vita, ogni giorno, ogni mese. Mi sveglio, vado ad allenarmi e comincio a pensare alla gara. Questo comincia a pesarmi. Mi piace fare sport, ma voglio farlo per divertimento, da adesso in poi. C’è gente che lavora una vita per andare in pensione e godersela, io ci arrivo in anticipo per cui mi considero privilegiato. In futuro mi piacerebbe restare in moto, non escludo niente. Magari correre in un campionato di contorno, con meno stress. Questo potrebbe piacermi. Oppure fare il collaudatore, aiutare una squadra a risolvere i problemi”.

Infine, una battuta sul futuro di Valentino Rossi: “Non so se anche Vale lascerà, questo dovrà deciderlo lui”

Commenta