Phillip Island, Marco Melandri si prende anche Gara2 con una prestazione di grande intelligenza. Beffato Johnny Rea. Giù Chaz Davies.

Una gara eccezionale quella svoltasi nella notte sul circuito australiano, dove i piloti del massimo campionato delle derivate di serie si sono dati battaglia in una situazione anomala dovuta al pit-stop obbligatorio nella finestra dal 10º al 12º giro, causato da un rischio di cedimento strutturale da parte degli pneumatici che ha portato ad un rimescolamento delle strategie e vanificato i percorsi fatti sin ora dai team nel weekend.

Questo non è bastato però al ravennate Marco Melandri (Aruba.it Racing Ducati), che si porta a casa anche Gara2, dopo la grande prestazione di Gara1, a discapito di una non più irraggiungibile accoppiata Jonathan ReaKawasaki, beffato sul traguardo per soli 21 millesimi. A seguire la strepitosa Ducati Panigale del Barni Racing Team di Xavi Forès e l’altra Kawasaki Racing di Tom Sykes. Non taglia il traguardo Chaz Davies, scivolato nel giro di rientro dopo il cambio gomma, e costretto al ritiro.

Weekend nero per quanto riguarda Aprilia Milwaukee: dopo la perdita di Lorenzo Savadori durante la SP2 di sabato, si vedono sfumare Gara2 al secondo giro con un Eugene Laverty che scivola mentre era a comando del gruppo.
Bene le Yamaha ufficiali (5º Lowes, 7º van der Mark), la Honda Red Bull di Leon Camier (6º), e Jordi Torres che porta la MV Agusta in 8ª piazza. Ancora opaca la prestazione del pupillo di casa Puccetti Racing, che deve ancora abituarsi alla ZX-10RR in configurazione SBK.

             WolrdSBK Phillip Island 2018 Race2

Prossimo appuntamento in Tailandia, a Buriram, nel circuito Chang International il 23-25 marzo

 

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