Il cannibale Jonathan Rea non si ferma e conquista anche la Tissot Superpole Race. Sul podio Alvaro Bautista, protagonista di una rimonta dalla nona posizione, e Alex Lowes

Conclusa la Tissot Superpole Race, seconda prova del weekend, con Jonathan Rea che si conferma il re della pista portoghese rifilando due secondi agli inseguitori Alex Lowes prima, e Alvaro Bautista poi.

Per lo spagnolo una brutta partenza lo porta a dover battagliare per la nona posizione, ripreso poi nella seconda metà di gara con una rimonta favorita anche dal grande spunto del motore Ducati che sul rettilineo fa ì la differenza rispetto ai contendenti riuscendo a portare la V4R in seconda piazza nel finale.

Plotone Yamaha al via con le 5 blu di Iwata a battagliare per il quarto posto, visto poi sfumare dalle mani di Marco Melandri dopo qualche lungo di troppo, sinonimo di un non completo feeling con la moto, che lo fanno arretrare fino alla 13ª posizione. Sale sul gradino più basso del podio l’uscente di casa Pata WSBK Alex Lowes che taglia il traguardo davanti a Toprak Razgatlioglu.

Non riesce a replicare la buona partenza di ieri il britannico Chaz Davies che dopo una prima fase a contatto col compagno di squadra, non riesce a risalire rimanendo intruppato nella decima posizione alle spalle di Loris Baz.

Il primo degli italiani, Michael Rinaldi, lo troviamo fuori dalla top 10 con la Ducati del team Barni, mentre chiude in penultima posizione Alessandro Delbianco.

Classifica che vede Rea allungare ancora su Bautista con lo spagnolo costretto a inseguire, forte anche della seconda casella al via di Gara2 oggi pomeriggio.

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