Superbike e supersport nuovamente impegnate in due giornate di test: Johnatan Rea in vetta dopo il primo giorno. 

Categoria SBK:

Jonathan Rea chiude la prima giornata di test al primo posto firmando un tempo di 1’42″195. Il quattro volte campione del mondo (che ha dichiarato di aver usato solo gomme da gara) e la sua ZX10RR si confermano come la coppia più in forma anche in avvio di questo 2019. Non sembrano dunque esserci grossi problemi da risolvere, ma continua il lavoro di affinamento delle prestazioni della moto. Dall’altro lato del box continua la presa di contatto con la nuova moto per Leon Haslam, che seppur la conosca bene dalla sua avventura in BSB, deve abituarsi alle specifiche tecniche del campionato del mondo. La convivenza si può comunque dichiarare positiva visto che il campione britannico in carica chiude il primo giorno a Portimao al sesto posto distaccato di 6 decimi dal compagno. Continua ad essere molto veloce anche Toprak Ratzgatlioglu, che in sella alla Kawasaki del team Puccetti si posiziona quarto con un tempo molto positivo di 1’42″687.

Toprak Ratzgatlioglu in azione a Portimao

In casa Yamaha continuano i buoni segnali già riscontrati a Jerez qualche giorno fa (qui l’articolo). Alex Lowes porta la sua R1 in seconda posizione stampando un tempo di 1’42″614. Un po’ più attardato Michael Van der Mark, in recupero da un’infortunio alla mano, distaccato di 2 decimi dal compagno e di 6 dalla vetta. Per il team GRT Yamaha continua invece il lavoro di messa punto delle nuove moto: Marco Melandri si piazza subito dietro al compagno di marca olandese con un distacco di 2 decimi, mentre Sandro Cortese chiude all’undicesimo posto con un tempo di 1’43″847.

Marco Melandri con la sua nuova Yamaha R1

Grande lavoro in casa Ducati: la nuova Panigale V4 sembra limare sempre di più il distacco che li separa dalla cima della classifica. Alvaro Bautista piazza la V4 al terzo posto di giornata con un distacco che non raggiunge il decimo di secondo da Lowes. Meno brillanti le altre tre Ducati in pista, anche se è sempre difficile capire la tipologia di lavoro svolto e i risultati cronometrici che ne conseguono. Chaz Davies accusa circa un secondo dal nuovo compagno di squadra proveniente dalla MotoGP. Più in difficolta i due piloti dei team privati Michael Rinaldi (Barni Racing) e Eugene Laverty (team GoEleven) che non sono riusciti a portare sotto i 2 secondi il distacco dal primo posto in classifica.

Alvaro Bautista

Anche per BMW Motorrad continua l’impegno per preparare la moto a questa nuova stagione. Le due S1000RR continuano a dare segnali di crescita che fanno ben sperare in una buona competitività a partire dal primo round della stagione a Philipp Island. Il veterano Tom Sykes al termine della prima giornata ha chiuso con un tempo di 1’42″808, a “soli” 6 decimi da Rea (e poco più di 2 dalla prima Yamaha). Markus Reiterberger  termina il primo giorno nono, dietro a Marco Melandri, accusando però un distacco di 8 decimi dal compagno.

Alessandro Del Bianco ha continuato ad affinare la sua guida in sella alla unica Honda CBR1000RR presente in pista. Sembra che il lavoro da fare sia ancora parecchio per colmare il distacco di 3″537 da Jonathan Rea.

Categoria SSP:

Assieme alle 1000cc derivati dalla serie erano presenti in pista anche una parte delle Supersport che parteciperanno al mondiale.

Jules Cluzel stampa il tempo migliore (1’45″694) dopo questa prima giornata: il cambio di team (il francese è passato al team GRT, sempre in sella alla Yamaha R6) non sembra aver rallentato il francese. Stesso discorso per Lucas Mahias, che però è passato da Yamaha alla Kawasaki gestita da Puccetti, ma non sembra aver incontrato particolari difficoltà di adattamento, come testimonia il distacco di soli 17 millesimi dal leader.

Lucas Mahias e la Kawasaki ZX-6R del team Puccetti

Al terzo posto di questa prima giornata troviamo la coppia tutta italiana formata da Raffaele De Rosa e dalla sua MV Agusta 675, che però accusa circa mezzo secondo dai due francesi. Dietro di lui un altro francese: il giovane Corentin Perolari ha fermato il cronometro poco meno di un secondo dopo il connazionale in testa alla classifica.

Dall’altro lato del box Puccetti Hikari Okubo stampa un tempo di 1’46″901, cominciando ad accusare un distacco importante dal nuovo compagno di squdra MahiasIsaac Viñales continua il suo apprendistato con la nuova categoria mantenendo il distacco sotto i 2 secondi.

CressonGradingerDaniloFuligni chiudono la classifica SSP accusando un distacco maggiore di 2 secondi a testimonianza della grande mole di lavoro che li attende.

Di seguito la classifica integrale:

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