Dopo la lunga trattativa tra Ducati e l’attuale detentore della sella Alvaro Bautista, terminata con la firma da parte dello spagnolo con Honda, arriva finalmente la conferma per il 2020: a guidare la Aruba.it Ducati V4R sarà Scott Redding.

La notizia, fresca di comunicato stampa da parte di Ducati, indica la firma per la stagione 2020 dell’inglese ex MotoGP Scott Redding.

Tutto sistemato quindi dopo la telenovela Ducati-Bautista-Honda che ha portato il pilota spagnolo a firmare con la casa giapponese dopo un’estenuante tira e molla durato fino a Brno, e che ha lasciato a bocca asciutta i responsabili di Borgo Panigale.

Ritorno ad una competizione mondiale quindi per l’inglese che lo scorso anno ha deciso di lasciare la MotoGP a favore del campionato di casa sua, il BSB, dove tutt’ora lotta per il titolo con Josh Brookes e Tommy Bridewell, reduce da un brutto episodio che l’ha costretto ad uno zero nell’ultimo round.

Le parole di Scott Redding: “Sono davvero molto contento! Entrare a far parte del team Aruba.it Racing – Ducati è qualcosa che desideravo da tempo, perché lavorare con una squadra con cui potrò lottare per il titolo mondiale è davvero una grande opportunità per me. Ovviamente adesso rimarrò focalizzato al 100% sul British Superbike Championship, perché voglio provare a vincere questo campionato con la Ducati del team Be Wiser Racing prima di tornare a correre nuovamente in un campionato del mondo. Desidero ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questo sogno, e non vedo l’ora di salire in sella alla Panigale V4 R ufficiale nel mondiale Superbike!”.

Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati Corse, già da tempo considerava Scott come l’alternativa migliore in quanto abituato alla V4R, e per di più nell’attuale esperienza “senza elettronica” sta dimostrato grande feeling e capacità.

 

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