Mahias, reduce da due stagioni in sella alla Yamaha R6, l’anno prossimo correrà in sella alla ZX-6R del team capitanato da Manuel Puccetti.

Le voci che parlavano di Lucas Mahias  in sella alla “verde” del team italiano circolavano già da qualche tempo, ma mancava l’ufficialità. Ora però è una certezza: il campione del mondo SSP 2017 andrà alla caccia del titolo 2019 in sella alla Kawasaki.

Dopo una stagione in cui il team non ha brillato (anche a causa della partenza del re indiscusso della categoria Kenan Sofuoğlu) c’é tanta voglia di riscatto. La scelta del francese, unico a battere il campionissimo turco negli ultimi anni, è apparsa come la più logica per poter competere per la vittoria in maniera costante. Il numero 144 farà coppia in SSP con il giapponese Hikari Okubo, confermato anche per la prossima stagione.

Entrambe le parti sembrano molto soddisfatte di questa collaborazione. Ecco le dichiarazioni del team principal e del nuovo pilota:

Manuel Puccetti – Team Principal: “E’ un piacere ed un onore dare il benvenuto nel nostro team ad un campione come Lucas Mahias, al quale vogliamo dare la possibilità di vincere ancora il titolo mondiale Supersport. Penso sia il pilota che più di ogni altro merita di correre con la moto che è stata del cinque volte campione del mondo Kenan Sofuoglu. Sono contento che Hikari Okubo sia con noi per il secondo anno consecutivo e sono certo che potrà mettere a frutto l’esperienza maturata nel 2018, per compiere un ulteriore salto di qualità e restare stabilmente nella top five. I test di Jerez hanno confermato la qualità delle nostre moto e dei nostri piloti, e anche alla luce dei nuovi regolamenti, sono certo che potremo lottare per il titolo Supersport che resta il nostro obiettivo primario.”

Lucas Mahias in sella alla sua nuova Kawasaki ZX-6R a Jerez.

Lucas Mahias: “Sono molto felice di essere entrato a far parte del team Kawasaki Puccetti Racing. Dopo aver trascorso molti anni con la stessa casa avevo bisogno di nuovi stimoli e non potevo trovare una sistemazione migliore, visto che la Kawasaki ed il team Puccetti hanno come me una grande voglia di vincere il titolo mondiale. Nei due giorni di test svolti a Jerez mi sono tornati in mente i miei duelli con Sofuoglu ed ora che ho guidato la Ninja ZX-6R capisco meglio perché Kenan fosse così competitivo. La moto è già molto performante, anche se dovremo lavorare ancora molto perché ci sono tante cose da provare. Non vedo l’ora di tornare in pista nei test di Jerez e Portimao, per continuare il lavoro di messa a punto della mia moto e farci trovare pronti per il primo round di Phillip Island.”

 

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